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Corso online “LA FIGURA FEMMINILE NELLA FIABA” – 2a edizione

La figura femminile nella fiaba di tradizioni popolari

Pensarsi e ripensarsi alla luce delle narrazioni popolari del nostro patrimonio culturale, italiano ed europeo. Riflettere è un’attività del pensiero, ma è anche la proprietà di oggetti, come lo specchio, che ci rimandano un’immagine di noi. Anche la fiaba di tradizione popolare è un oggetto di questo tipo: come narrazione che esiste da secoli e che da secoli ha continuato a viaggiare di bocca in bocca, la fiaba racconta qualcosa che ci appartiene, ci risponde, ci rimanda un’immagine profonda di noi e della nostra cultura. Talvolta anche un’immagine sorprendente, se pensiamo alle tante fanciulle che, in fiabe poco conosciute ma diffuse in tutta Europa, prendono in mano il proprio destino e lo conducono in viaggi straordinari.

Destinatari

  • Appassionati di fiabe
  • Bibliotecari
  • Educatori
  • Insegnanti
  • Autori
  • Genitori
  • Redattori
  • Editori
  • Illustratori
  • Grafici

Argomenti trattati

  • Argomenti trattati
    • Dal Seicento napoletano all’Ottocento fiorentino: la storia sconosciuta di Cenerentola.
    • Quando le ragazze si salvano da sole: un Barbablù che parla romanesco e una fanciulla musicista. Er bambaciaro (Lazio)
    • Se la fanciulla tiene testa al principe: La grasta di lu basilicò (Sicilia) e Caterina la sapiente (Sicilia)
    • Il riconoscimento pubblico della parità. Grisèlda (Toscana)

Docente

  • Claudia Chellini, ricercatrice in campo educativo presso l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire). Si occupa in particolare dell’area artistico-espressiva del curricolo scolastico, di lettura come pratica educativa, di fiabe di tradizione popolare. È referente scientifico del progetto di ricerca-formazione La fiaba antica e popolare come spazio laboratoriale per l’educazione socio-affettiva: il metodo della versione collettiva, formatrice sulla lettura della fiaba di tradizione popolare nell’ambito delle politica educativa della Regione Toscana Leggere: forte!.Tra le sue pubblicazioni: Lupus in fabula. Le fiabe nella relazione educativa (con A. Gasparini, Erickson, 2017) e Setole e spine. Crescita segreta del maschile e del femminile (con A. Gasparini, Erickson, 2019), Alla scoperta del narratore potenziale di classe nella didattica a distanza (con G. Carli e L. Cioni), Ricerche di Pedagogia e Didattica 1, 2021; La fiaba come laboratorio espressivo, in Arte e creatività nella scuola italiana. Teorie, progetti, prospettive, a cura di C. Chellini e A. Rosa (Carocci, 2024).

Calendario e orario delle lezioni

  • 8 ore – 4 incontri
  • 5,12,19,26 maggio 2026  dalle ore 17.30 alle ore 19.30

Informazioni e iscrizioni

  • Il corso si svolgerà in modalità a distanza, attraverso la piattaforma Zoom
  • Il link di accesso sarà inviato per mail ai partecipanti
  • L’incontro sarà registrato per permetterne la visione agli eventuali assenti
  • Contributo per la partecipazione 120 euro
  • Scadenza delle iscrizioni 3 maggio 2026
  • A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza

 

Per iscriverti usa il link sottostante

Per informazioni
La Scuola di Editoria
Numero Verde 800 66 18 38
[email protected]

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