L’editoria italiana è viva, forte e pronta ad affrontare le sfide del prossimo futuro.

Il mercato del libro e le professioni in ambito editoriale costituiscono una possibilità di lavoro reale per tutte quelle persone che aspirano a svolgere un lavoro di tipo culturale.

Per entrare nel settore editoriale la passione non basta o, almeno, non è sufficiente. Passione, interesse, motivazione, spesso non riescono a trasformarsi in un mestiere, perché mancano le competenze professionali che costituiscono gli strumenti indispensabili del mestiere stesso.

Spesso neanche un diploma o una laurea sono sufficienti. Essi costituiscono una cultura di base indispensabile per una formazione umana e critica, ma purtroppo tale ricchezza rischia di non riuscire a tradursi  in un lavoro.

Per questo occorre formarsi professionalmente: occorre specializzarsi. I corsi di formazione professionale hanno assunto un ruolo sempre più interessante, grazie alla loro capacità di valorizzare e potenziare la propria formazione umanistica e la propria ricchezza personale, convogliandole realmente verso una professione. Le case editrici cercano persone che oltre ad avere un amore per i libri e per la cultura, abbiamo delle solide basi tecniche, delle competenze professionali adeguate. Sono i motivi suddetti che ci hanno spinto ad iniziare la scuola, e ci spingono a continuarla.

La Scuola valorizza la creatività e le attitudini degli studenti, progettando percorsi formativi che stimolano le capacità individuali e combinando le lezioni teoriche con lo sviluppo di competenze più prettamente tecniche.

La Scuola è nata con l’intento di formare i giovani ai mestieri editoriali, perché imparino con passione, libertà ed entusiasmo, nella teoria e nella pratica, a mettere a frutto i loro talenti e a valorizzarti, nella certezza che ogni persona che lavora con passione ed intelligenza contribuisce al bene di tutti.